Care imprenditrici, è attiva la procedura per richiedere lo sgravio contributivo destinato alle aziende che hanno ottenuto la certificazione di parità di genere. Si tratta di un’opportunità importante per chi si impegna concretamente a ridurre le disparità tra uomini e donne sul posto di lavoro.
Cos’è questo beneficio?
Dal 2021, la normativa italiana prevede un importante incentivo per le imprese che dimostrano il proprio impegno verso l’equità di genere. Il beneficio consiste in:
- Riduzione dell’1% sui contributi previdenziali a carico dell’azienda
- Limite massimo: 50.000 euro all’anno per ciascuna beneficiaria
- Requisito fondamentale: possesso della Certificazione di Parità di Genere conforme allo standard UNI/PdR 125:2022
La certificazione deve essere rilasciata da organismi ufficialmente riconosciuti secondo le normative europee.
Scadenze importanti
Attenzione alle date!
- Scadenza domanda: 30 aprile 2026
- Validità certificazione: deve essere stata ottenuta entro il 31 dicembre 2025
Come presentare la domanda
Dovete collegarvi al Portale delle Agevolazioni dell’INPS (già conosciuto come DiResCo), accessibile dal sito www.inps.it.
Una volta effettuato l’accesso, dovrete:
- Selezionare l’anno 2025
- Compilare il modulo denominato “SGRAVIO PAR_GEN”
Informazioni necessarie per la compilazione
Preparate in anticipo questi dati:
Dati aziendali
- Codice fiscale dell’impresa
- Numero di matricola aziendale
Dati economici e organizzativi
- Stipendi medi mensili complessivi nel periodo di validità della certificazione
- Percentuale media dei contributi previdenziali da versare
- Numero medio di dipendenti durante il periodo di certificazione
Informazioni sulla certificazione
- Codice identificativo del certificato (formato alfanumerico)
- Data in cui è stata rilasciata
- Periodo per cui è valida
- Denominazione dell’ente certificatore accreditato
Documentazione da avere
Prima di iniziare la procedura, assicuratevi di avere:
- La certificazione UNI/PdR 125:2022 rilasciata da un organismo accreditato
- Il codice identificativo della certificazione e i dati dell’ente che l’ha rilasciata
- Una dichiarazione sostitutiva (ai sensi del regolamento DPR 445/2000) che attesti il possesso di una certificazione valida
- I dati retributivi e la documentazione sulla forza lavoro media del vostro organico
Nota importante: se la vostra certificazione ha subito modifiche, indicate esclusivamente la data della prima emissione che risulta ancora valida.
Cosa succede dopo l’invio
Le vostre richieste rimarranno in stato di “trasmessa” fino alla scadenza del 30 aprile 2026. Successivamente, l’INPS effettuerà tutte le verifiche necessarie.
Esiti possibili
- “Accolta”: riceverete l’intero importo dello sgravio spettante (1% dei contributi datoriali, fino a 50.000 euro annui)
- “Accolta parziale”: se i fondi disponibili non fossero sufficienti per tutte le richiedenti, lo sgravio potrebbe essere ridotto proporzionalmente
Importante: il limite di 50.000 euro annui si riferisce al codice fiscale dell’impresa. Se avete presentato più domande per diverse posizioni aziendali (matricole diverse) associate allo stesso codice fiscale, l’INPS riconoscerà lo sgravio complessivo entro il limite massimo previsto per ciascun codice fiscale.
Quando potete utilizzare lo sgravio
Lo sgravio diventa fruibile dal primo mese in cui la certificazione è diventata valida e per tutta la sua durata. Ricordate che:
- Il beneficio non è retroattivo
- Si applica solo ai periodi effettivamente coperti dalla certificazione
- In caso di rinuncia o perdita della certificazione, dovete comunicarlo tempestivamente agli enti competenti
Budget disponibile
Per questa misura sono stati stanziati 50 milioni di euro. Qualora le risorse non fossero sufficienti a coprire tutte le richieste, gli sgravi verranno ridotti in modo proporzionale per tutte le beneficiarie.
Avete già presentato domanda in passato?
Buone notizie!
Se nelle precedenti tornate avete già ottenuto l’approvazione della domanda e la vostra certificazione è ancora valida, non dovete fare nulla. Lo sgravio contributivo viene riconosciuto automaticamente per tutti i 36 mesi di validità della certificazione originaria.
Se presentate una nuova domanda per una certificazione conseguita nel 2025, ma avete già un’approvazione precedente ancora valida per la stessa posizione aziendale, la nuova richiesta verrà respinta.
In sintesi:
✓ Verificate di avere la certificazione valida entro il 31/12/2025
✓ Preparate tutta la documentazione necessaria
✓ Presentate domanda entro il 30/04/2026
✓ Lo sgravio è pari all’1% dei contributi (max 50.000€/anno)
✓ Se avete già ottenuto l’approvazione in passato, non serve ripresentare domanda
✓ Il beneficio copre l’intero periodo di validità della certificazione (36 mesi)
Come sempre CONTABILITADONNA.IT offre servizi di consulenza e contabilità dedicate a Professioniste e Imprenditrici.
Per informazioni: contabilitadonna@gmail.com
Scrivici su WhatsApp : +39 346 1399609